martedì 28 aprile 2009

NUCLEARE? NO! GRAZIE

La storia sappiamo è pregna di incidenti più o meno gravi a centrali nucleari, basta ricordare quello che è successo il 26 aprile del 1986 a Chernobyl in Ucraina, e purtroppo ce ne saranno ancora in futuro. La mia non è una visione catastrofica, è la semplice presa di coscienza della decadente situazione strutturale degli impianti attuali e dei pericoli insiti nel maneggiare l’energia nucleare. Basta pensare all’enorme energia che scaturisce dalla fissione nucleare (quell’energia racchiusa nell’infinitamente piccolo), alle radiazioni emesse e prodotte fisicamente sotto forma di scarti, e osservare le strutture sempre più fatiscenti delle centrali che dovrebbero gestire e contenere il tutto per rendersi conto che non si potrà MAI essere sicuri. 

La sicurezza - per i lavoratori delle centrali e la popolazione circostante - in ambito nucleare non esiste, e non può esistere! Tutto quello che ci dicono gli esperti del settore sono semplicemente delle idiozie belle e buone per convincere la popolazione. Ci avvertono, che poiché l’Italia rappresenta uno dei pochi paesi europei privi del nucleare (grazie al referendum del 1987) siamo dipendenti dall’estero, e, proprio perché siamo circondati da numerose centrali (solo in Francia ve ne sono 59), la nostra sicurezza è pressoché ridicola, per cui tanto vale aprire centrali!

E’ tutto vero, sia la dipendenza energetica dall’estero che il rischio esplosioni di centrali ai confini: ma non sono certo delle valide motivazione per buttarci a capofitto nel nucleare. Non trovate queste spiegazioni demenziali e soprattutto in malafede? 

La domanda retorica è sempre la stessa: perché non vengono investiti soldi nelle ricerche, quelle serie, per trovare nuove energie che non siano dannose e inquinanti come il petrolio e pericolosamente radioattive come il nucleare? Mi riferisco all’eolico, al solare, al geotermico, all’idrogeno e di conseguenza alla fusione fredda, ecc.

Aprire una centrale nucleare, o riattivarne una in disuso da anni, non sono bazzecole: servono decine di miliardi di euro, senza contare il costo del loro mantenimento (i sistemi di sicurezza e quelli per il raffreddamento costano una follia ogni anno!). Tutti questi soldi, sottratti a noi consumatori, non andranno per il nostro benessere, nonostante la propaganda di regime, ma finiranno sempre e solo nelle casse delle multinazionali dell’energia. Se fossero veramente per il nostro «bene-essere», andrebbero verso una sistema energetico che non inquini, che rispetti l’ambiente in cui viviamo. Quindi verso noi stessi! La Terra è infatti un sistema vivente vero e proprio, è la stessa nostra Grande Casa e Grande Madre. 
Il nucleare, il fossile (petrolio, gas) e quant’altro questi cialtroni privi di coscienza ci stanno proponendo e ci proporranno in un futuro molto prossimo, non può essere a beneficio dell’uomo per il semplice fatto che entrambi hanno come risultato finale, come controindicazioni, un inquinamento spaventoso per l’intero ecosistema. Il nucleare per esempio produce scorie nuclearinon smaltibili (se non in migliaia di anni) che saranno sepolte nelle profondità degli oceani e/o mari oppure sotto milioni di metri cubi di cemento, per non parlare del rischio incidenti; il fossile invece continuerà imperterrito ad aumentare i deleteri gas serra nell’atmosfera. Ricordo che i più illustri climatologi a livello mondiale hanno avvertito i padroni della terra che per salvare il pianeta è necessario ridurre dell’80% le attuali emissioni! Non ridurre al 5%, come proponeva il Protocollo di Kyoto (affossato da George Walker Bush) ma addirittura dell’80 per cento!

Come nel caso della malattia, è utile ascoltare e interpretare i segnali (sintomi) che il corpo, in questo caso il pianeta, ci sta dando. In un simile contesto, l’«incidente» alla centrale nucleare di Mihama - verificatosi esattamente nel 59mo anno della strage - è la chiara indicazione (dall’alto) che il nucleare come fonte di energia, e per estensione, l’energia stessa intrinseca dell’atomo (che può sfociare nell’arma di distruzione di massa più criminale che esista: la bomba atomica), è profondamente sbagliata!!! 


Meditiamo gente, meditiamo…



9 commenti:

Anonimo ha detto...

Biodiesel

Il biodiesel è un biocarburante, cioè un carburante ottenuto da fonti rinnovabili quali oli vegetali e grassi animali, analogo al gasolio derivato dal petrolio.

Un campione di biodiesel.Contrariamente a quanto si crede comunemente, il biodiesel non è un olio vegetale puro e semplice, come ad esempio l'olio di colza, bensì il risultato di un processo chimico (transesterificazione con alcol metilico) a partire da questi o altri componenti biologici.

Dal punto di vista ambientale, il biodiesel presenta alcune differenze rispetto al gasolio:

Rispetto al gasolio, riduce le emissioni nette di ossido di carbonio (CO) del 50% circa e di biossido di carbonio del 78,45%[senza fonte] perché il carbonio emesso durante la sua combustione è quello che era già presente nell'atmosfera e che la pianta ha fissato durante la sua crescita e non, come nel caso del gasolio, carbonio che era rimasto intrappolato in tempi remoti nella crosta terrestre. Bisogna tuttavia considerare i consumi energetici in fase di coltivazione della materia prima, lavorazione e trasporto.
Praticamente non contiene idrocarburi aromatici; le emissioni di idrocarburi aromatici ad anelli condensati (es:benzopireni) sono ridotti fino ad un massimo del 71%.
Non ha emissioni di diossido di zolfo (SO2), dato che non contiene zolfo.
Riduce l'emissione di polveri sottili fino ad un massimo del 65%.
Produce più emissioni di ossidi di azoto (NOx) del gasolio; inconveniente che può essere contenuto riprogettando i motori diesel e dotando gli scarichi di appositi catalizzatori.
Il settore dei biocarburanti continua a far registrare tassi di crescita a due cifre ed è sempre più al centro degli accordi geopolitici internazionali. Parallelamente si innalzano però anche altre questioni. L'impatto della diffusione delle monocolture agroenergetiche sulla biodiversità e nei confronti delle altre produzioni alimentari. Il coordinatore per l'energia della FAO, Gustavo Best osserva che, in caso di crescita incontrollata del settore, gli elevati profitti della nuova filiera potrebbero indurre un esodo di massa degli operatori e un conseguente deficit nella produzione alimentare locale. Un rischio particolarmente elevato nei paesi in via di sviluppo del terzo e del quarto mondo.

Molti economisti ritengono che la produzione di biocarburanti sia causa di povertà e fame nel mondo, in quanto non permette ai paesi poveri, che basano la loro economia sul settore primario, di consumare quantità sonstanziose di cibo, necessarie per la sopravvivenza delle classi sociali meno ricche. Nel mondo c'è una sufficiente disponibilità di terreno agricolo e semi-arido che a lungo termine può sostenere una coltivazione di piante con le quali produrre biocarburanti specialmente laddove i governi si impegnino nell'applicazione di soluzioni innovative per lo sviluppo sostenibile.

Anonimo ha detto...

Energia nucleare

Con energia nucleare si intendono tutti quei fenomeni in cui si ha la produzione di energia in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici.[1] L'energia nucleare, insieme alle fonti rinnovabili e le fonti fossili, è una fonte di energia primaria, ovvero è presente in natura e non deriva dalla trasformazione di altra forma di energia.

L'energia nucleare è data dalla fissione o dalla fusione del nucleo di un atomo. La prima persona che intuì la possibilità di ricavare energia dal nucleo dell'atomo fu lo scienziato Albert Einstein nel 1905. Per ricavare energia dal nucleo dell'atomo esistono due procedimenti opposti:

la fissione (rottura) di un nucleo pesante
la fusione (unione) di nuclei leggeri

Le reazioni che coinvolgono l'energia nucleare sono principalmente quelle di fissione nucleare, di fusione nucleare e quelle legate alla radioattività (decadimento radioattivo).

Nelle reazioni di fissione (sia spontanea, sia indotta), nuclei di atomi con alto numero atomico (pesanti) come, ad esempio, l'uranio, il plutonio e il torio si spezzano producendo nuclei con numero atomico minore, diminuendo la propria massa totale e liberando una grande quantità di energia. Il processo di fissione indotta viene usato per produrre energia nelle centrali nucleari. Le prime bombe atomiche, del tipo di quelle sganciate su Hiroshima e Nagasaki, erano basate sul principio della fissione. Si deve notare che in questo contesto il termine atomico è assolutamente inesatto o almeno inappropriato in quanto i processi coinvolti sono viceversa di tipo nucleare, coinvolgendo i nuclei degli atomi e non gli atomi stessi.

Nelle reazioni di fusione, i nuclei di atomi con basso numero atomico, come l'idrogeno, il deuterio o il trizio, si fondono dando origine a nuclei più pesanti e rilasciando una notevole quantità di energia (molto superiore a quella rilasciata nella fissione, a parità di numero di reazioni nucleari coinvolte).

In natura le reazioni di fusione sono quelle che producono l'energia proveniente dalle stelle. Finora, malgrado decenni di sforzi da parte dei ricercatori di tutto il mondo, non è ancora stato possibile realizzare, in modo stabile, reazioni di fusione controllata sul nostro pianeta, anche se è in sviluppo il progetto ITER, un progetto che con il successore DEMO darà vita alla prima centrale nucleare a fusione del mondo. È invece attualmente possibile ottenere grandi quantità di energia attraverso reazioni di fusione incontrollate, come ad esempio nella bomba all'idrogeno.

Le reazioni di decadimento radioattivo coinvolgono i nuclei di atomi instabili, che tramite processi di emissione/cattura di particelle subatomiche (radioattività) tendono a raggiungere uno stato di maggior equilibrio, in conseguenza della diminuzione della massa totale del sistema. Quelle in cui si ha la maggiore quantità di energia liberata sono i processi di diseccitazione gamma: le particelle interessate sono fotoni generalmente ad alta energia, ovvero radiazioni elettromagnetiche alle frequenze più alte (anche se più precisamente si ha sovrapposizione fra le frequenze delle emissioni X di origine atomica e gamma di origine nucleare).

Anonimo ha detto...

A JENA
Più cattivo di “Er Cobbra”.
‘A SMANDRUPPATA
Donna stagionata dai facili costumi che ce l’ha davvero larga e sfatta.
ASSO TRE E RE
Persona con tic nervosi somiglianti ai segni che si fanno al gioco della briscola.
BAMBACIONE
Corpulento e di carattere mite.
BELLI CAPELLI
Non gode di una folta capigliatura.
BOSTIK
Vedi “Er Coccoina”, noto pure come “Er Ciano” (da Cianoacrilica).
CAZZONE
Non è proprio il massimo dell’affidabilità.
CICCIO
Obeso da guerra.
CUCCUMA
In ogni occasione pensa solo a mangiare.
DUMBO
Persona con una sporgenza dei padiglioni auricolari particolarmente pronunciata verso l’esterno.
ER BANANA
Estremamente dotato sessualmente.
ER BESTEMMIA
Dedito alle imprecazioni e/o al vilipendio.
ER BOCCIA
Gli piace bere liquidi a qualunque gradazione e con qualunque numero di ottani.
ER BOLO
Mangia come un maiale.
ER BORO
Dall’aspetto tipicamente stravagante ovvero ignorante.
ER BRACIOLA
Particolarmente stupido, bassottello e tarchiatello, che sembra appunto una braciola di maiale.
ER BRADIPO
Persona estremamente lenta.
ER BRUCIATO
Persona consunta dall’assunzione di diverse sostanze.
ER BRUSCHETTA
Persona con ustioni e bruciature in faccia.
ER BUCÌA
Non dice mai la verità.
ER BUFERA
Il suo sproloquio crea notevoli spostamenti d’aria.
ER BUJACCARO
Persona poco fine.
ER CACACAZZI
Noiosa e petulante.
ER CACCOLA
Del compiere schifezze ha fatto la propria ragione di vita.
ER CACIARA
Da solo riesce a produrre un brusio di sottofondo pari ad una cornamusa scozzese stonata.
ER CACIOTTA
Ama la campagna e le pecore.
ER CALZOLAIO
Persona che riesce con le donne... (“se le calza”).
ER CAMBIALE
Ci si libera con difficoltà da quest’uomo.
ER CAMMELLONE
Molto alto, ma dal portamento curvo.
ER CANAPPIA
Ha un naso particolarmente storto.
ER CANNA VOTA
Estremamente esile, si piega con un soffio di vento.
ER CANTASTORIE
Dice solo cose non vere.
ER CAPOCCIONE
È dotato di una testa di misura spropositata.
ER CARITAS
Indossa vestiario che sembra usato oppure non è di marche conosciute.
ER CAROGNA
Non si può fare il minimo affidamento su di lui. La sua frase preferita è: “T’avrei chiamato io...”.
ER CAROTA
Alto, magro e dal colorito non propriamente sano.
ER CASTORO
Possiede due incredibili incisivi (si dice che si diverta anche a costruire dighe).
ER CATENA
Persona avvezza all’uso dell’omonimo accessorio di sicurezza del ciclomotore come oggetto contundente.
ER CAVALLO
Persona con evidenti problemi al mento.
ER CAVERNA
Molto peloso, nasconde creature malvagie nei propri anfratti.
ER CEFALONE
Estremamente dotato (fino agli estremi) sessualmente.
ER CEPPA
Particolarmente dotato sessualmente.
ER CHAT
Fa della “parola” una ragione di vita (la sua).
ER CHIAPPA
Basso, largo... insomma sembra una natica personificata.
ER CHIAPPETTA
Molto fortunato.
ER CHIAVICA
Costantemente dedito ad atti osceni continuati.
ER CHIOMA
Dotato di una capigliatura piuttosto folta.
ER CHITARA
Dedito a raccontare frottole (non necessariamente in musica).
ER CIANCICA
Si nutre soltanto di gomme da masticare.
ER CIANURO
Si avvelena facilmente portando all’avvelenamento anche gli altri.
ER CIAVATTA
Sciatto e poco curato.
ER CICALA
Persona che se la canta un po’ troppo.
ER CICALONE
Non smette mai di parlare.
ER CICHITONE
Altissimo, idealizzazione personificata di una chiquita gigante.
ER CICOGNONE
Spaventosamente alto.
ER CICORIA
Se fai qualcosa ci deve essere anche lui, e quando c’è lo fa meglio di te. Variante di “Er Prezzemolo”.
ER CIECATO
Soggetta a disturbi visivi.
ER CINETICO
Non riesce a star fermo neanche per un attimo.
ER CINGHIALONE
Possiede una consistente quantità di peli in ogni parte del corpo.
ER CIOFECA
Non molto grazioso e non abituato all’uso dell’acqua per detergersi.
ER CIPOLLA 1
Persona dall’alito poco gradevole.
ER CIPOLLA 2
Persona che “si te pija te fa piagne”.
ER CLOACA 1
Non particolarmente dedito all’igiene personale.
ER CLOACA 2
Persona dallo stile di vita assai squallido.
ER COBBRA
Più cattivo di “Er Murena”.
ER COCCOINA
Non te la scrolli di dosso manco a cannonate.
ER CONTE
Noto per le sue espressioni non propriamente aristocratiche.
ER CORATELLA
Persona di buon cuore.
ER COTICA
Vorace ed ingordo, ma nello stesso tempo sudicio e lercio.
ER COTOLETTA
Eternamente dedito a mangiare come un orco.
ER CRAVATTA
Dedito allo strozzinaggio e all’usura.
ER CREATINA
Persona dalla muscolatura sviluppata e andamento rigido, con pose da palestra.
ER CROCCA
Vedi “Er Creatina”.
ER CROCCHETTA
Usa abbronzarsi con raggi UVA e UVB, sino ad assumere il colore e la consistenza di una crocchetta ben rosolata.
ER CROSTICINA
Persona con seri problemi di acne.
ER CUCCAGNA
Tipicamente vorrebbe cuccare, ma spesso si ritrova con una sorpresa.
ER CURTURA
Dotato di spiccate velleità d’onniscienza.
ER DITO
Fastidioso come un dito della mano inserito nelle terga.
ER DOPPIAPIASTRA
Si rivende immediatamente qualunque battuta udita in giro.
ER DUCA
Persona con seri problemi di capigliatura (da ciò trae origine il termine “duca”, che sta per due capelli).
ER FAINA
Estremamente opportunista.
ER FANFARA
Le spara decisamente troppo grosse.
ER FEDERA
Dormirebbe anche sui sassi.
ER FIATELLA D’EGGGITTO
Molto propenso a non lavarsi i denti.
ER FILINI
Possiede scarse capacità organizzative (collega di Fantozzi).
ER FLAPPE
Persona con delle orecchie che fuoriescono vistosamente come i flap degli aerei.
ER FOGNA
Allegro, ma un po’ incurante della sua persona.
ER FORMAGGERA
Come “Er Neve” (versione gastronomica).
ER FRAGOLA
Tende spesso ad arrossire dalla vergogna.
ER FRAPPA
Ha un naso particolarmente grosso.
ER FREGNONE
Persona dall’acume non troppo sviluppato.
ER GABBIBBO
Soprannome riferito a persona notoriamente e costantemente in eccesso di tessuto adiposo.
ER GENGIVA
Persona con l’apparato ortodontico facilmente individuabile.
ER GIANNA
Veste scamiciata anche con temperature ambientali al di sotto dello zero. Dicesi “gianna” quella forte e fastidiosa brezza fredda invernale.
ER GINNICO
Tutto casa e palestra.
ER GITANO
Noto per i suoi modi zingari.
ER LAMA
Persona che sputa spesso.
ER LAZZIALE
Prospetta sempre grandiosi trionfi e si trova, alla fine, con un pugno di mosche (come i laziali).
ER LECCACULO
Disposto a QUASI TUTTO pur di riuscire in ciò che fa.
ER LESCA
Parla poco ma ammolla molti sganassoni.
ER LESSO
Perennemente stordito da sostanze chimiche varie.
ER LEUCEMIA
Persona dalla carnagione di colore particolarmente smorto.
ER LISCIACHIAPPE
Come “Er Leccaculo”, solo che si avvicina da dietro.
ER LUMACONE 1
Lascia una scia di bavetta dietro alle donne.
ER LUMACONE 2
Particolarmente lento nel compiere le azioni.
ER MACCHIA
Poco attento all’igiene personale.
ER MAFIO
Delinquente, malavitoso, poco di buono.
ER MAGNAMMERDA
Persona di bassezza morale e sguardo poco sveglio che “mangia gli escrementi” e critica la cioccolata.
ER MAGNATESTA
Ha sul prossimo un’indecenza comunicativa simile a quella di uno schiacciasassi.
ER MAIOLICA
Persona il cui numero di capelli è di due cifre.
ER MANDOLA
È avvezzo a raccontare cose non vere oppure ingrandendole di molto.
ER MANDRILLO
Come “Er Lumacone (1)”, ma si avvicina da tutte le direzioni e sbavando.
ER MANNO
Molto grasso, barese, va in vacanza preferibilmente al nord.
ER MAPPAZZA
Al mare indossa lo slip aderente, con notevole protuberanza.
ER MARANGA
Lui sa, lui dice, lui c’è stato, lui già ce l’ha e tu devi stare zitto, brutto idiota!
ER MARDEPANZA
Molto emotivo. Per questo, nei periodi di particolare stress scompare per ore nel cesso.
ER MARESCIALLO
Persona dallo stomaco dilatato che delega qualsiasi cosa ad altri per non muoversi mai.
ER MARIONETTA
Persona che si fa manovrare (senza midollo).
ER MASCELLA
Persona di sano appetito.
ER MAZZINGA
Di costituzione fortemente robusta, non ama spendere i suoi averi. A volte viene anche detto “Er Marchiciano”.
ER MEDUSA
Slavato, capellone, ripugnante. Insomma, è come ‘na medusa!
ER MENTUCCIA
Sta sempre in mezzo, in ogni situazione.
ER MENZOGNA
Dedito al male nelle sue più piccole sfaccettature.
ER MEZZAPIOTTA
Riesce sempre a scroccarti il caffè al bar.
ER MI’ ZIA
Talmente brutto o messa male (tipicamente ubriaco, strafatto, etc.) che “me pare mi’ zia”.
ER MIGNOTTA
È disposto a TUTTO pur di riuscire in ciò che fa.
ER MITRAJONE
Persona con un tragico difetto alla favella.
ER MOLAZZA
Divora con la massima voracità tutto ciò che gli capita a tiro.
ER MOLLETTA
Particolarmente pericoloso ed irascibile, “stende” chiunque gli capita davanti.
ER MOLLICA
Pacioso e sostanzialmente buono, tutti si approfittano di lui.
ER MONGORFIERA
Enormemente grasso.
ER MONNEZZA
Disgustoso alla vista, al tatto e all’odorato.
ER MORTADELLA
Perennemente grondante di sudore, sia che si trovi in esercizio sia a riposo.
ER MOVIOLA
Piuttosto lento e impacciata nei movimenti.
ER MUFFA
Poco dedito alla sua igiene personale.
ER MURENA
Ancora più cattivo di “Er Pantera”.
ER MUSCOLETTO
Persona dalla muscolatura quasi inesistente.
ER NASCA
Visto di profilo, sembra un Concorde.
ER NEGRO 1
Uomo di razza bianca dalla carnagione molto scura.
ER NEGRO 2
Costretto a lavorare molte ore al giorno.
ER NEROLA
Persona dall’aspetto così avvenente da assomigliare al celeberrimo Mostro di Nerola.
ER NEVE
Possiede abbondanti quantità di forfora (versione invernale).
ER NUTELLA
Tende a “spalmarsi” sulle rappresentanti del gentilsesso.
ER NUTRIA
Occhi piccoli, faccia da ratto, sempre dedito a fare qualcosa (non sempre lecita) non appena ne ha l’occasione.
ER PACCO
Ha l’abitudine di aggiustarsi continuamente la zona peripubica con le mani davanti a tutti.
ER PAGNOTTELLA
Mangia continuamente panini.
ER PALLA
Molto paffuto.
ER PALLOTTOLA
Lunga e secca.
ER PALUDE
Poco avvezza all'uso del sapone.
ER PANNOCCHIA
Il biondo più stupido che si possa conoscere.
ER PANTERA
Come “Er Murena”, forse un po’ più cattivo.
ER PANZEROTTO
Dalle dimensioni simili a quelle di un Panzer.
ER PAPPOLA
Avvezza a raccontare avventure o fatti mai accaduti (in romano: “fregnacce”).
ER PARIOLINO
Indossa solo vestiti e scarpe di marca e frequenta locali alla moda.
ER PASSEROTTO
Persona con una pancia pronunciata ma con le gambe magre.
ER PASTICCA
Dedito allo spaccio e uso di sostanze allucinogene.
ER PASTURA
Lancia segnali a tutte le belle ragazze (come i pescatori che pasturano le acque per richiamare i pesci).
ER PATATA
Persona paffuta.
ER PECETTA
Si fa sempre male. Solitamente lo si incontra in farmacia.
ER PECORELLONE
Tizio laido tendente al viscidone, del quale non bisogna mai fidarsi.
ER PENNECA
Si porta addosso una incurabile sonnolenza endemica.
ER PENOMBRA
Non parla mai e si tiene alla larga dai fatti degli altri.
ER PERTICA
Persona di notevole altezza e magrezza a dir poco eccessiva.
ER PEZZETTA
Uomo in perenne stress.
ER PIALLA
Usa pettinarsi in modo alquanto geometrico.
ER PINNA
Il suo hobby è impennare con il motorino, quando smette prende il nome di "Er gesso" o "CTO". È molto comune anche con il significato di persona dal naso molto grande.
ER PIOTTA
Dedito all’attività della raccolta degli spicci.
ER PIOTTELLA
Noto per la sua abbondante sudorazione ascellare
ER PIPPA
Dedito ad abusare di pratiche masturbatorie.
ER PISTONE
Dotata di un consistente apparato di piacere.
ER PITONE
Strisciante e subdolo come una serpe
ER POCALUCE
Non vede un cavolo (proviene da Trastevere).
ER POMATA
Adora impomatarsi di gelatina i capelli fino allo stremo.
ER PORCOSPINO
Persona coi capelli tagliati a spazzola (spesso tenuti ben irti mediante abbondante uso di gel).
ER PRINCIPE
Apparentemente regale, in realtà una fogna.
ER PROSPERO
Dal colore dei capelli rosso come la capocchia di un fiammifero.
ER PROSTATA
Dedito ad orinare sempre ed in ogni luogo (creando la classica “pozzetta” nel luogo in cui agisce).
ER PROVOLA
Ci prova con tutte, ma proprio tutte, le ragazze del globo.
ER PULOVER
Persona villosa fino all’estremo.
ER PUNTINA
Fa cantare le femmine come un impianto Hi-Fi.
ER PUSTOLA
Tizio afflitto da una feroce e devastante acne.
ER PUZZONE
Non vuole accettare la realtà delle cose e va in “puzza”, imbrogliando così il prossimo.
ER QUAJA
Persona dal capo particolarmente piccolo.
ER RADIOLOGO
Esperto ricettatore di autoradio.
ER RAZZO
Guida in maniera illecita.
ER ROSCIO
Noto per il suo appariscente colore rosso dei capelli.
ER RUCOLO
Soprannome che si riallaccia alla estrazione contadina della persona.
ER SACRA SINDONE
Persona abituata a riutilizzare, senza lavare i propri abiti.
ER SALLUCCHIA
Non molto sveglio.
ER SARSICCIA
Ha un fisico scarsamente definito e un’andatura goffa.
ER SECCO
È magrissimo.
ER SIRINGA
Leggermente incline ad appoggiarsi economicamente agli amici.
ER SÒLA
Non mantiene assolutamente mai ciò che promette.
ER SOLERO
Punk dalla chioma particolarmente colorata.
ER SOTTENE
Uno che si distrugge con le canne.
ER SOTTOTRACCIA
Persona particolarmente bassa.
ER TAPPARELLA
Persona dal sonno cronico.
ER TAPPO
Non è propriamente un watusso.
ER TAZZARO
Beve come una spugna.
ER TAZZINA
Individuo con menomazione fisica (senza un orecchio).
ER TEMPESTA
Soffre notevolmente di meteorismi.
ER TESTAUNTA 1
Persona con capelli ingelatinati oltre ogni limite.
ER TESTAUNTA 2
Poco dedito al lavaggio della capigliatura.
ER TICCHE
Possiede una miriade di tic ai quali manca solo musica e regista per essere resi una telenovela.
ER TIGRE
Tizio particolarmente irruento dal quale è consigliabile tenersi lontani.
ER TONNO
Persona con la capacità (incontrollata) di rimanere con la stessa espressione per ore ed ore.
ER TORERO CAMOMILLO
A parole è coraggiosissimo.
ER TOSSICO
Come “Er Pasticca”, ma non spaccia.
ER TOVAJA
Persona dalla caratteristica camicia simil-tovaglia da pizzeria.
ER TRAMONTANA
La sua provenienza è di origine nordica.
ER TRECCIA
Persona munita di uno strumento riproduttivo di enormi dimensioni (deriva da “Romeo e Giulietta”. Lei a Romeo avrebbe detto “Attaccate a ‘sta treccia”).
ER TREMARELLA
Trema come se avesse il Morbo di Parkinson.
ER TRICOCCIA
Persona la cui cubatura cranica è pari alla torretta di un Leopard.
ER TRINCIAPALLE
Vedi “Er Tricoccia”.
ER TRIPPA
Persona paffutissima.
ER TRITASORCHE
Scopa come un riccio (beato lui!).
ER TRIVELLA 1
Ce l’ha lungo almeno 30 centimetri più di te.
ER TRIVELLA 2
Entra in ogni pertugio.
ER TROGOLO
Persona immonda che mangia con o senza le mani. Le posate non le contempla.
ER TROIANTROPO
Persona fine, amante dell'amore a pagamento.
ER TROMBA
Pare che al mondo riesca a fornicare solo lui!
ER TROMBETTA
Non sa trattenere confidenze altrui.
ER TROTA
Ha lo sguardo da pesce (e lo stesso quoziente intellettivo).
ER TROTANO
Particolarmente stupido.
ER TRUCIDO
Raro esempio di maleducazione cosmica unita ad una sensibilità da rinoceronte.
ER VARECHINA
Persona con capelli bianchissimi, come se li avesse lavati nella varichina.
ER VENTOSA
Decisamente appiccicaticcio e invadente.
ER VENTRESCA
Dal fisico possente e con un stomaco molto dilatato (pericoloso!).
ER VERITÀ
Come “Er Bucìa”, ma ironico.
ER VESCICA
Sente spesso il bisogno di orinare.
ER VESUVIO
Raffinatone che flautula come un ciclope.
ER VISCONTE
Estremamente “ligia” alle regole del galateo.
ER ZANZA
Rompipalle come le zanzare.
ER ZOTTA
Ruba tutto agli amici.
LA BOFONCHIONA
Ragazza di facili costumi, con peculiarità ben lungi dalla bellezza e dalla raffinatezza.
LA CONTESSA
Ragazza conosciuta non certo per la sua raffinatezza.
LA SGARATA
Ragazza che ha perso la verginità ormai da lungo tempo.
L'AMBURGMEN
Persona grassa che vanta di saper andare in moto.
L'ARROVINATO
Da poco sposato, quindi spacciato!
LO SCEVOLA
Tirchio a tal punto che pur di non pagare si taglierebbe una mano.
LO SGARATO
Ha addosso una cicatrice evidente (le cui cause reali sono tenute nascoste con cura!).
LUNGARELLA
Ragazza magrissima ed alta, come la lungarella, attrezzo usato per spegnere le candele più alte.
MANDRACHE
Dotato di molta inventiva e fantasia.
MANZOTIN
Il più classico dei macellai.
MASTROLINDO
Tipico buttafuori da discoteca costellato di muscoli.
MEDAJA
Usa portare una quantità eccessiva di catenine ed affini:
MOMMO
Persona non molto sveglia.
‘O SCAGAZZANO
Persona altamente paurosa
‘O SPLENDIDO
Nessuno si atteggia più di lui.
‘O ZOZZONE
Locale particolarmente a buon mercato.
OCCHI SVERTI
Ha la capacità di copiare tutti i compiti velocemente.
OXFORD
Persona dall’aspetto fine ma dai modi tipici del proscimmia.
PALLESECCHE
Persona di fisico asciutto e comunque privo di qualunque predisposizione ai rapporti col sesso femminile.
PALLESUDATE
Persona con le gambe a X.
PANZACALLA
Persona tipicamente grassa.
PENNELLONE
Lui è alto, molto alto, con la testa che lassù si sente sola.
QUATTROCCHI
Portatore di occhiali.
RAY CHARLES
Persona con evidenti problemi visivi.
SCASSACAZZI
Particolarmente fastidioso.
SCHIZZO
Notevolmente nervoso.
SCULATO
La personificazione della fortuna.
SFACIOLACAZZI
Poco sopportabile.
SFONNATO
Come “Sculato”.
TARZAN
L’homo: capello lungo e unto, canotta attillata, ascelle e petto villosi, fisico da pescatore di latterino.
TESTASECCA
Ha la testa sproporzionata rispetto al corpo.
TOPO GIGGIO
Come “Testa secca”.
TRIPANZICO
Notevolmente grasso, fa supporre l’esistenza di tre pance una sopra all’altra.
VENTICIELLO 1
È solito fare la spia.
VENTICIELLO 2
Le spara grosse, ma non con la bocca!

Anonimo ha detto...

MINACCE ED INSULTI

TE SPORVERO (oppure TE SPARECCHIO) LA FACCIA
Ti prendo a ceffoni sul viso.
TE PARCHEGGIO ‘NA MANO IN FACCIA
Vedi sopra.
TE MISCHIO COME UN MAZZO DE CARTE
Vedi sopra.
TE RIBARTO COME ‘NA COTOLETTA
Vedi sopra.
TE RIVORTO COME ‘N CARZINO (oppure ‘NA CARZA)
Vedi sopra.
TE APRO COME 'NA COZZA
Vedi sopra.
TE APRO COME 'NA SDRAIO
Vedi sopra.
TE CHIUDO COME 'NA GRAZIELLA
Vedi sopra.
ME T'APRO COME 'N DIVANO LETTO (oppure ‘NA COZZA, oppure ‘NA TELLINA)
Vedi sopra.
TE APRO COME ‘N FIASCO DE VINO (oppure ‘NA DAMIGIANA)
Vedi sopra.
TE GONFIO COME ‘NA ZAMPOGNA
Vedi sopra.
TE SUCCHIO COME ‘N GAMBERETTO
Vedi sopra.
TE DO ‘NA PIZZA CHE T’ARESTANO PE’ VAGABONDAGGIO
Vedi sopra.
TE FACCIO ‘N BUCO ‘N TESTA E ME TE BEVO COME ‘N OVETTO FRESCO
Vedi sopra.
TE PIJO PELLE RECCHIE E TE SCARTO COME ‘NA GOLIA
Il tuo atteggiamento mi ha irritato, per cui credo opererò un movimento rototraslatorio sulle tue estremità auricolari.
TE PIJO PE’ LI BUCHI DER NASO E T’ARIBBARTO COME LI PORPI
Mi hai fatto perdere la pazienza a tal punto da spingermi a sottoporti allo stesso trattamento che subiscono i polipi (gli si rovescia la testa per ucciderli).
Le prossime sono ancora più violente!!!
TE METTO ‘N DITO ‘N BOCCA, UNO AR CULO E TE SCIAQQUO COME ‘NA DAMMIGGIANA
Vedi sopra (sostituite ai polipi le damigiane).
TE GIRO COME ‘NA TROTTOLA CHE QUANNO TE FERMI I VESTITI SO’ PASSATI DE MODA
Tramite un’abrasione maxillofacciale, ti procuro un movimento rotatorio durevole nel tempo.
TE FACCIO DU’ OCCHI NERI CHE SE TE METTI A MASTICA’ ER BAMBÙ ER WWF TE PROTEGGE
Sto per provocarti due vistosi ematomi sugli occhi.
TE DO’ ‘N CARCIO AR CULO CHE SE PER ARIA NUN TE PORTI DA MAGNA’ TE MORI DE FAME
La potenza del mio piede è direttamente proporzionale all'irritazione dovuta alla tua presenza.
ME TE METTO ‘N TASCA E TE MENO QUANNO CIÒ TEMPO
Indica disprezzo per la consistenza fisica dell'avversario.
SONA SULLA PANZA DE TU’ MADRE GRAVIDA, COLL’OSSA DE LI MEJO MORTACCI TUA
Pesante insulto finalizzato al coinvolgimento del maggior numero possibile di parenti vivi, morti e nascituri.
T’ATTEGGI, T’ATTEGGI, MA SUR CAZZO MIO NUN CE SCUREGGI
Non darti troppe arie, che con me non attacca.
FATTE LA MAPPA DE LI DENTI, CHE MO’ TE LI MISCHIO
Ti prendo a ceffoni.
SI TE PIJO, TE SDRUMO
Se hai a cuore la tua salute, evita di passarmi accanto.
TE DO ‘N CARCIO AR CULO CHE TE CE LASCIO DENTRO ‘A SCARPA
Il mio piede sta per raggiungere violentemente le tue natiche.
TE DO LI SCHIAFFI A DUE A DUE FINCHÈ NUN DIVENTENO DISPARI
Ti faccio male all'infinito.
TE DO’ ‘NO SCHIAFFO CHE ‘R MURO TE NE DA’ ‘N’ALTRO
Percuoterò il tuo viso con una tale forza, che riceverai una spinta uguale e contraria dal muro accanto a te.
C’HAI PIU’ COMPLESSI DER CONCERTO DER PRIMO MAGGIO
Persona che si fa molti problemi inutili.
TE FICCO DU’ DITI NER CULO, TE APRO COME ‘NA BOLLETTA DER GAS E ME TE LEGGO L’INTESTINO
Tramite la sodomia, voglio risvegliare l’aruspice (indovino che legge il futuro nei visceri degli animali sacrificati) che è in me.
TE METTO ‘NA MANO AR CULO E TE PORTO A SPASSO COME ‘N CREMINO
Voglio dimostrare a tutti la mia superiorità nei tuoi confronti.
SONA ‘N MEZZO ALLE COSCE DE TU’ MOJE CHE CE STA PIÙ TRAFFICO
Smettila di suonare il clacson della tua automobile.
M’HAI SCUCITO LA FODERA DER CAZZO
Mi hai palesemente seccato.
TE STACCO LI DITI E CE GIOCO A SHANGAI
Mi hai fatto arrabbiare.

Anonimo ha detto...

ESPRESSIONI VOLTE AD ESPRIMERE GIUDIZI SU PERSONE O COSE

JE PESA ER CULO
Persona particolarmente notevolmente pigra.
È SIMPATICO COME 'NA MANO AR CULO
Persona che ha difficoltà ad integrarsi in un gruppo.
T’HA SVAPORATO ER CERVELLO
Dicesi a persona che ha detto una grossa cretinata, idiozia.
C’HAI ER NASO COSÌ LUNGO CHE NUN TE SE CHIUDE LA CARTA D’IDENTITÀ
Hai un naso spropositatamente grande (versione surreale).
C’HAI ER NASO COSÌ LUNGO CHE SE DICI DE NO A TAVOLA, SPARECCHI
Hai un naso spropositatamente grande (versione catastrofica).
C’HAI ER NASO COSÌ LUNGO CHE SE ERI ‘NA PECORA MORIVI DE FAME
Hai un naso spropositatamente grande (versione bucolica).
C’HAI ‘NA NASCA CHE DA PICCOLO TU MADRE DOVEVA PIJÀ LA MACCHINA PE VENITTE A ‘MBOCCÀ
Sono affascinato dalle abnormi dimensioni del tuo naso.

Anonimo ha detto...

Notizieeeeee!!!!!!

A Furci c'è una nuova moda, di fare figli ma di non sposarsi oppure di fare figli e sposarsi prima che il bambino/a nasce che robaaa!!!
Ma i genitori di queste persone che dicono, sai che a furci tutti parlano dietro alle loro spalle e li giudicano, il prete che dice?
Forse tra poco riapreranno l'asilo... e il prete sarà contento.

Anonimo ha detto...

In risposta all'anonimo...
I nonni dei bimbi che nascono a furci da genitori non sposati o appena sposati sono le persone più felici del mondo....te lo assicuro!!Non vedono l'ora di mettergli le tutine che gli hanno comprato e poterli abbracciare,non vedono l'ora che rientrano a casa per poterli tenere un pò in braccio!!!!
Tu intanto continua a parlare come tutti a Furci tanto le emozioni che provano questi ragazzi non le proverai mai...perchè da come scrivi non troverai mai uno/a che ti possa fare un regalo del genere anche perchè non te lo meriti!!!!
Io sono uno di quei ragazzi e ti dico che se avessi 1/10 della mia gioia saresti la persona più felice del mondo!!!
Ciao Deficente!!

Carlo Sculaccianguille

pina ha detto...

credevo si parlasse di nucleare invece leggo un post che non c'entra niente.
caro anonimo...io ho imparato a non giudicare nessuno, e questo di certo non me lo ha insegnato nessun prete...anzi...
ho imparato a conoscere, cercare di capire e vivere la mia vita pensando a quella, non a quella degli altri sperando che le persone costruiscano la propria felicità senza impedire quella degli altri, cosa che cerco di fare anch'io. Credo che di cose brutte nel mio paese e non solo ovviamente ce ne siano e ce ne siano tante, vedi la cattiveria e l'invidia, pensiamo piuttosto a quelle, i veri cancri da distruggere.
Pina Colamarino (nome e cognome!)

Anonimo ha detto...

in risposta all'anonimo...
io penso che "che roba" (come hai scritto tu) lo dica chi legge questo tuo commento....!
1 perchè il tuo commento con tutto ciò che c'è scritto sopra non c'entra nulla,
2 perchè penso che la gente con un minimo di cervello pensi alla propria vita e non a quella degli altri...impara a farti i cavoli tuoi che campi cent'anni...(le hai mai sentite??sono parole sante!)
ps comunque giusto per essere pignoli...si dice prima che il bimbo NASCA...